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Budget 2026 — cosa devono sapere le imprese e gli investitori internazionali

Scritto da Diacron Group | 29 ott 2026

Il Cancelliere dello Scacchiere John Healey ha presentato il suo primo Budget il 28 ottobre 2026. Le principali aliquote dell'imposta sul reddito, dei contributi previdenziali (National Insurance), dell'IVA e dell'imposta sulle società rimangono invariate; le nuove entrate fiscali derivano dalla tassazione dei redditi patrimoniali, dalle agevolazioni fiscali sugli investimenti, dal settore bancario e dalle misure di compliance fiscale. Di seguito i punti principali:

  • Stabilità dell'imposta sulle società: l'aliquota principale rimane al 25% e vengono mantenuti il Corporate Tax Roadmap e il regime di deduzione integrale degli investimenti (full expensing).
  • Agevolazioni fiscali sugli investimenti (Capital Allowances): l'aliquota ordinaria di ammortamento fiscale (writing-down allowance) si riduce dal 14% al 12% a partire da aprile 2027, mentre l'aliquota ordinaria della deduzione fiscale nel primo anno (first-year allowance) aumenta dal 40% al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2027. Ciò comporta agevolazioni fiscali più rapide sui nuovi investimenti e più lente sui valori residui degli investimenti precedenti.
  • Maggiorazione fiscale per le banche (Bank Surcharge): viene temporaneamente raddoppiata dal 3% al 6% per il periodo dal 1° gennaio 2027 al 31 marzo 2028.
  • Succursali estere: l'esenzione per le stabili organizzazioni estere (foreign permanent establishment exemption) diventa obbligatoria per i periodi contabili che iniziano il 1° gennaio 2027 o successivamente. Di conseguenza, le perdite delle succursali estere non potranno più ridurre l'imposta sulle società dovuta nel Regno Unito.
  • Distribuzioni: a partire da aprile 2028 sarà introdotto un nuovo quadro normativo per la tassazione delle distribuzioni agli azionisti persone fisiche, applicato in modo uniforme indipendentemente dalla forma giuridica, dalla residenza della società o dalla struttura dell'operazione. Il trattamento fiscale come capitale sarà tutelato nei casi di effettivi cambiamenti di proprietà e successioni familiari. Una bozza della normativa sarà presentata nel 2027.
  • Plusvalenze (Capital Gains): il limite complessivo a vita della Business Asset Disposal Relief (BADR) viene dimezzato a 500.000 sterline per le cessioni effettuate a partire dal 6 aprile 2027, mentre l'aliquota del 18% rimane invariata. Una nuova agevolazione, denominata Founders' Relief, prevede un'aliquota del 10% sulle plusvalenze complessive fino a 10 milioni di sterline nell'arco della vita per i fondatori di imprese innovative e ad alta crescita, a partire dal 6 aprile 2027, subordinatamente a una consultazione tecnica.
  • Piani di incentivazione azionaria (Share Schemes): il regime CSOP diventa “EMI2”, con il limite individuale raddoppiato a 120.000 sterline e il periodo di esercizio esteso a 15 anni a partire dal 6 aprile 2027. Il regime EMI introduce un periodo di 180 giorni successivo agli eventi che comportano la perdita dei requisiti e continua ad applicarsi anche in caso di transizione verso trust di proprietà dei dipendenti (Employee Ownership Trusts).
  • Tassazione personale dei redditi patrimoniali: le aliquote applicabili ai redditi immobiliari e ai redditi da risparmio aumentano di ulteriori 2 punti percentuali dal 6 aprile 2027, raggiungendo il 24% per l'aliquota base, il 44% per l'aliquota superiore e il 49% per l'aliquota aggiuntiva, ossia quattro punti percentuali in più rispetto a oggi. Le aliquote sui dividendi rimangono invariate.
  • IVA e piattaforme di vendita online: dal 1° ottobre 2027, le piattaforme online saranno tenute a contabilizzare l'IVA sulle vendite effettuate da imprese britanniche che superano le 90.000 sterline per piattaforma.
  • IVA e servizi transfrontalieri: dal 1° aprile 2027, il meccanismo dell'inversione contabile (reverse charge) sarà limitato ai clienti registrati ai fini IVA. I fornitori esteri che prestano servizi a imprese britanniche non registrate ai fini IVA dovranno registrarsi e contabilizzare l'IVA britannica.
  • IVA e servizi di trasporto privato: gli operatori con un fatturato derivante dalle corse superiore a circa 50 milioni di sterline saranno soggetti all'IVA del 20% sull'intero importo delle tariffe a partire dal 2 gennaio 2028. La soglia è ancora oggetto di consultazione.
  • Investitori sovrani esteri: dal 1° gennaio 2029, un nuovo regime normativo assoggetterà a imposizione determinati redditi e plusvalenze immobiliari nel Regno Unito, prevedendo disposizioni specifiche per l'accesso ai fondi di investimento immobiliare (REIT).
  • LLC statunitensi e altre strutture ibride inverse: un meccanismo di sgravio dalla doppia imposizione per gli investitori britannici sarà disciplinato dal Finance Bill 2027–2028.
  • Certezza fiscale e semplificazione: la soglia dell'Advance Tax Certainty Service sarà ridotta da 1 miliardo a 300 milioni di sterline a partire dal 4 novembre 2026; il modulo di notifica delle richieste di agevolazioni per ricerca e sviluppo (R&D Claim Notification Form) sarà abolito dal 1° aprile 2027; la Securities Transfer Tax sostituirà la Stamp Duty e la Stamp Duty Reserve Tax (SDRT) dalla fine del 2027.
  • Compliance fiscale: saranno assunti 670 ulteriori funzionari HMRC addetti ai controlli fiscali; dal luglio 2029 sarà introdotto il recupero diretto dei debiti fiscali dai conti bancari; dall'aprile 2029 saranno previsti pagamenti fiscali nel corso dell'anno nell'ambito del sistema di Self Assessment; dall'aprile 2029 sarà obbligatoria la fatturazione elettronica per le fatture IVA; le norme relative all'imposta sulle successioni (Inheritance Tax – IHT) riguardanti le passività dei trust saranno inasprite con effetto dal 28 ottobre 2026.
  • Risparmio e pensioni: il limite dei Cash ISA rimane fissato a 20.000 sterline; dall'aprile 2027 si applicherà una nuova Pension Tax Allowance; il meccanismo del triple lock sarà modificato a partire da aprile 2030.
  • Contesto fiscale: le previsioni dell'Office for Budget Responsibility (OBR) indicano una crescita dell'1,2% nel 2026 e dell'1,0% nel 2027; il margine fiscale disponibile (fiscal headroom) sarà pari a 15 miliardi di sterline nel 2029–2030; le misure fiscali nette genereranno circa 5,6 miliardi di sterline all'anno entro il 2029–2030.

Cosa fare ora: rivedere le tempistiche delle cessioni prima della modifica alla BADR prevista per aprile 2027; valutare l'impatto dell'aliquota di ammortamento fiscale del 12% rispetto alla deduzione del 50% nel primo anno per gli investimenti in conto capitale del 2027; pianificare le operazioni di ristrutturazione societaria e distribuzione degli utili alla luce della riforma di aprile 2028; verificare gli obblighi di registrazione IVA dei fornitori di servizi non britannici che effettuano vendite nel Regno Unito a partire da aprile 2027.