Hong Kong introduce il pagamento in RMB della Stamp Duty sulle operazioni azionarie Dual-Counter
Hong Kong compie un ulteriore passo nel rafforzamento del proprio ruolo di hub finanziario internazionale introducendo nuove disposizioni che consentono il pagamento della stamp duty in Renminbi (RMB) per le operazioni su azioni negoziate attraverso il sistema dual-counter.
L'intervento legislativo si inserisce nella più ampia strategia delle autorità volta a favorire lo sviluppo dei mercati finanziari denominati in RMB e a promuovere un utilizzo sempre più diffuso della valuta cinese nelle operazioni di investimento internazionali.
Con il nuovo regime, gli investitori che effettuano operazioni sui titoli negoziati tramite il controvalore in RMB potranno calcolare e versare la relativa imposta di bollo direttamente nella stessa valuta utilizzata per la transazione. Ciò consentirà di rendere più efficienti le procedure di regolamento e di ridurre la complessità operativa per gli operatori del mercato.
La misura contribuisce inoltre al rafforzamento dell'ecosistema offshore del Renminbi a Hong Kong. L'allineamento tra la valuta utilizzata per la negoziazione e quella impiegata per il pagamento dell'imposta è destinato a favorire la liquidità del mercato RMB e a sostenere una maggiore diffusione delle negoziazioni denominate nella valuta cinese.
Prima dell'entrata in vigore operativa della riforma saranno completate le necessarie attività tecniche e organizzative da parte delle infrastrutture di mercato e delle autorità competenti, così da garantire un'implementazione efficace del nuovo sistema.
Per imprese, intermediari finanziari e investitori internazionali, questa evoluzione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di modernizzazione del mercato dei capitali di Hong Kong e nel consolidamento del suo ruolo di ponte finanziario tra la Cina continentale e i mercati globali.