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Il Parlamento svizzero approva l’aumento dell’IVA per finanziare la 13ª rendita AVS

Scritto da Diacron Group | 23 giu 2026

Il 19 giugno 2026 il Parlamento svizzero ha approvato una modifica costituzionale che prevede un aumento delle aliquote dell’imposta sul valore aggiunto al fine di contribuire al finanziamento della tredicesima rendita nell’ambito dell’assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti (AVS).

Secondo la misura approvata dal Parlamento, l’aliquota IVA ordinaria aumenterà di 0,4 punti percentuali, passando dall’8,1% all’8,5%, mentre l’aliquota speciale applicabile alle prestazioni del settore alberghiero aumenterà di 0,2 punti percentuali, passando dal 3,8% al 4,0%. L’aliquota IVA ridotta, attualmente fissata al 2,6% e applicabile a beni e servizi di prima necessità, quali alimenti e medicinali, rimarrà invariata.

Le entrate IVA aggiuntive generate dall’aumento saranno interamente attribuite al Fondo di compensazione AVS. La misura è destinata a contribuire al finanziamento della tredicesima rendita AVS, approvata dagli elettori svizzeri il 3 marzo 2024 e il cui primo pagamento è previsto nel dicembre 2026.

L’approvazione parlamentare non completa tuttavia l’iter. Poiché la misura richiede una modifica della Costituzione federale, il decreto federale dovrà essere sottoposto a referendum obbligatorio e approvato sia dal popolo svizzero sia dalla maggioranza dei Cantoni.

Le nuove aliquote dovrebbero essere applicate a partire dal 2028, subordinatamente all’approvazione in sede referendaria. Il Consiglio federale stabilirà formalmente la data di entrata in vigore.

Se approvata, la misura rappresenterebbe il secondo adeguamento delle aliquote IVA svizzere negli ultimi anni, dopo l’aumento entrato in vigore il 1° gennaio 2024. Anche dopo il previsto adeguamento, la Svizzera continuerebbe ad applicare un’aliquota IVA ordinaria comparativamente bassa rispetto agli standard europei.

Le imprese operanti in Svizzera dovrebbero monitorare l’esito del referendum e iniziare a valutare il potenziale impatto delle modifiche proposte sui prezzi, sui contratti, sugli acconti, sui sistemi di fatturazione e contabilità e, più in generale, sugli adempimenti in materia di IVA.